Sottofondo in calcestruzzo
Per pavimentazioni carrabili eseguire il sottofondo in ghiaione compatto (può essere utilizzato anche quello preesistente).Stendere uno strato di circa 10 cm di CLS con rete elettrosaldata.

La preparazione del sottofondo sia per pavimentazioni carrabili che pedonali deve essere calcolata dal progettista secondo il traffico che deve sopportare.

Giunti di dilatazione
Già in fase di progetto prevedere in funzione delle dimensioni e della forma geometrica del pavimento idonei giunti di dilatazione. I giunti devono tagliare sottofondo, massetto e pavimentazione per poter " assorbire" le eventuali dilatazioni.

Pendenza
È necessario prevedere idonee pendenze (1 cm al metro) al fine di garantire il corretto deflusso delle acque pluviali ed evitarne così il ristagno.

Posa a colla
La posa effettuata con colla consente un’ottimale adesione al massetto. Si consiglia tale installazione al fine di interporre tra il massetto e la piastra una barriera alla risalita dei sali che potrebbero alimentare il fenomeno naturale della efflorescenza.
Procedere al montaggio delle piastre con un collante per esterni seguendo le istruzioni specifiche dell’adesivo utilizzato.
Raccomandiamo di utilizzare per i formati 19,7x40x2 cm, 40x40x2 cm e 40x60,3x2 apposita spatola con dente arrotondato da 20 mm x 10 mm per stendere la colla e comunque di seguire scrupolosamente le istruzioni dell’adesivo.

Posa a malta
Solo Le Tavelle possono essere posate su malta. E' vietato usare tale metodo per la posa di Modux e Mixxa.
Stendere il massetto secondo le indicazioni della Direzione dei lavori. Spolverare col cemento e posare le Tavelle bagnate vibrandole normalmente per consentire un ancoraggio ottimale.

Avvertenze
Prelevare le mattonelle da diversi pallet al fine di garantire una corretta miscelazione delle stesse ed ottenere così un effetto cromatico armonioso omogeneo dell’opera. A tal fine il posatore deve avere già a disposizione in cantiere tutto il materiale ad inizio posa e verificare costantemente che la posa dei materiali produca una pavimentazione omogenea.
Per il perfetto allettamento dei Modulari usare un martello in gomma e un’asse in legno per pareggiare le piastre. È vietato usare il martello direttamente sulle piastre, anche se in gomma.

Taglio
Deve essere fatto con una normale sega ad acqua con disco diamantato.

Sigillatura per formati piccoli
Procedere con la stuccatura a piccole superfici e calcolare i tempi necessari per la pulizia.
Stuccare tutto il pavimento e con una spatola in gomma (raccomandiamo in buone condizioni per “raschiare” la boiacca nel miglior modo possibile) riempire le fughe stesse togliendo l’eccesso di stucco. Attendere alcuni minuti in funzione della temperatura (5 min in estate, 20 min in inverno) e procedere con la fase successiva.
La pulizia con la spugna va fatta utilizzando spugne idonee. Nel passare la spugna raccomandiamo di avere un movimento di 45 gradi rispetto alle fughe della pavimentazione di modo da ottenere un risultato ottimale.
A pulizia terminata il pavimento deve essere perfettamente pulito da ogni residuo di stuccatura.
Importante: la spugna va risciacquata spesso durante la fase di pulizia. Anche l’acqua nella bacinella va sostituita con frequenza in modo da pulire bene la pavimentazione senza lasciare aloni.
In alternativa a quanto sopra per grandi superfici si può usare una “elettrospugna”, anche in questo caso valgono le considerazioni fatte per la pulizia manuale. Raccomandiamo in modo specifico di cambiare spesso l’acqua dalla bacinella dell’elettrospugna.

Sigillatura per formati grandi
Bagnare fino a saturazione il pavimento per facilitare le successive operazioni di pulizia.
Procedere con la stuccatura a piccole superfici e calcolare i tempi necessari per la pulizia. Con una caraffa versare la boiacca sulle fughe facendo attenzione a “sporcare” il meno possibile la piastra.
Attendere alcuni minuti in funzione della temperatura (5 min in estate, 20 min in inverno) e togliere con una cazzuola l’esubero di boiacca quindi procedere con la fase successiva.
La pulizia con la spugna va fatta utilizzando spugne idonee. Nel passare la spugna raccomandiamo di avere un movimento di 45 gradi rispetto alle fughe della pavimentazione di modo da ottenere un risultato ottimale.
A pulizia terminata il pavimento deve essere perfettamente pulito da ogni residuo di stuccatura.
Importante: la spugna va risciacquata spesso durante la fase di pulizia. Anche l’acqua nella bacinella va sostituita con frequenza in modo da pulire bene la pavimentazione senza lasciare aloni.
In alternativa a quanto sopra per grandi superfici si può usare una “elettrospugna”, anche in questo caso valgono le considerazioni fatte per la pulizia manuale. Raccomandiamo in modo specifico di cambiare spesso l’acqua dalla bacinella dell’ elettrospugna.

Pulizia di fine cantiere
A pavimentazione ultimata effettuare una pulizia di cantiere.
In caso di sporco ostinato utilizzare il MaspeClean come detergente.
In casi particolari consigliamo l’uso della monospazzola per stendere il MaspeClean e rimuovere meccanicamente lo sporco.
oppure sfregare il pavimento utilizzando una spazzola manuale.

Trattamento (Opzionale)
Con la pavimentazione perfettamente pulita si consiglia di effettuare il trattamento “in opera“.
Tale operazione non è necessaria in quanto “i modulari” vengono già forniti pretrattati, tuttavia un ripristino è utile in quanto rinforza il trattamento delle piastre e impermeabilizza allo stesso tempo anche le fughe.
Stendere il trattamento MaspeTech utilizzando pennello o rullo oppure nebulizzato sulla superficie (vedi foto) fino a “saturazione” senza creare ristagni di trattamento. Lasciare asciugare per almeno 24 ore.
Consigliamo di eseguire il trattamento dopo almeno un anno dalla posa, per consentire al pavimento di asciugarsi completamente.

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